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L'Osteria del Vecchio Orologio nasce nel 1966
e, a distanza di oltre 40 anni, è diventato uno dei ristoranti
più ricercati e frequentati di Viterbo. Creato dalla famiglia Ferrari, la quale imposta l’attività come
avveniva all’epoca nelle osterie, ovvero Vino e Cucina, propone piatti
della tradizione contadina viterbese che ogni giorno si
rinnovavano e nella loro semplicità offrono al cliente sempre
piatti diversi.
La nuova proprietà ha voluto riproporre quel
modello di Osteria come impronta inconfondibile della cucina di
questo locale, che rimane ancorata alla tradizione agricola, attenta però ai gusti di oggi. Ogni giorno Antonella propone
vecchie ricette accompagnate da nuove intuizioni, dove però
l’elemento fondamentale, la materia prima è all’80% locale, con
Paolo, un
contadino di fiducia, che la rifornisce con la produzione del
proprio orto e Mirko, un macellaio viterbese, che seleziona le migliori carni del
posto per sottoporgliele.

Un altro elemento caratterizzante dell’Osteria è il forno a legna
che Antonella utilizza per le cotture delle sue carni, ma utile
soprattutto a Fabrizio a sfornare più di 30 pizze sottili e
croccanti ma anche nella versione napoletana, stese a mano e con
il fiordilatte e la bufala Dop che due volte a settimana ci
portano da Mondragone.
Il locale, tutto in peperino, pietra tipica del viterbese, è
dominato da tre grandi archi a tutto tondo che fanno da splendida
cornice all’Osteria stessa che si sviluppa in tre sale, bar e
cucina.
Cura e attenzione viene data all’elemento più importante insieme
al cibo, il vino. Due vetrine climatizzate espongono più di 70
etichette tra vini bianchi, Franciacorta e Champagne, e numerose
nicchie espongono più di 120 etichette tra vini rossi e vini da
meditazione.
In sala l'accoglienza viene fatta dall'Oste Paolo, Gianluca e
Gianni.
La cucina è affidata ad Antonella e Fabrizio.
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